Pensiero ragionato non retribuito.
LE STELLE
Una metafora
Solitudine e stelle. Guardiamo il cielo e a volte, non sempre, riconosciamo guardandole la nostra piccola presenza nella vita. E la nostra di vita, per qualche istante trova il suo posto.
Facile a questo punto sentirsi persi, forse piccoli, più probabilmente soli.
Scende la testa a guardare l'orizzonte, e poi lentamente perde quota tornando sulla terra, quella che almeno con gli occhi crediamo di possedere. Le persone intorno si spostano per la loro strada indifferenti al nostro pensiero rivolto adesso a loro, punti di luce in movimento.
Tra i corpi celesti visibili a occhi nudo ci sono stelle, pianeti, nebulose (stelle in formazione), galassie ed altro ancora.
Oltre la luna, unica lampante compagna di sogni, tutto il resto appare simile. Punti di luce in movimento.
Necessario conoscere la teoria allora, per riuscire senza bisogno dello sguardo a godere di quello che nasconde di peculiare e stupefacente un punto luminoso, alla vista identico a un qualsiasi altro nel cielo.
Non basta, voglio di più? Necessari a questo punto gli strumenti per vedere davvero, per potere davvero "immaginare" quello che in teoria si è dato per "vero".
Resta la voglia di vero possesso. Di un possesso distinto dal concetto di proprietà, di un possesso che è "esperienza". Vivere ciò che si desidera.
La volta celeste si mostra e riesce comunque a nascondersi ai più. Lascia a tutti comunque la libertà del sogno, il fascino del mistero.
Il paesaggio terrestre vede persone come punti di luce muoversi sulla loro strada.
Indistintamente distinte, lo sappiamo.
Quanta forza, quanta volontà, quanto "studio" per distinguerne una, vederla da vicino, scoprirne la diversità, vedere la sua energia, percepire il mistero che essa stessa è.
L'esperienza con una stella di questo tipo è invece possibile. Miracolo del progresso dell'anima umana, essere in grado di costruire astronavi per raggiungere galassie così lontane da noi, che non ci aspettano e non sanno della nostra esistenza. Loro, punti di luce in movimento sulle loro strade.
A braccetto..
La regale camminata di una coppia.
Chi chiede un braccio non vuole la tua mano.
A voi enunciare le non troppo sottili differenze.
Wind of CHANGE..
Con l'elezione di Barack Obama alla presidenza degli Stati Uniti, l'America si sente già cambiata. Qualcosa è già cambiato: il primo presidente nero (l'avevate notato? si, è nero) nella storia degli USA a 40 anni dalla lotta contro la segregazione razziale. Un grande passo verso una civiltà "con libertà e giustizia per tutti".
Nell'euforia della vittoria, tra le prime dichiarazioni Obama annuncia: "...e per le elezioni del 2012 sarò anche gay!!"
Ma niente in confronto a quanto previsto dagli asinelli nel 2050, già pronta infatti la candidatura del primo presidente vibratore.
Aritmetica di base
Ora si parla del più (avanti) e del meno (male possibile), evitando o scherzando sui per (...chè), e resto diviso..
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Digitare di nascosto la propria password davanti ad amici.
Accarezzare non un corpo, ma una giacca a vento.
Aprendo i regali, chi dice: "Non strappare la carta, la usiamo il prossimo natale"
Gli stilisti che indossano anonime e inespressive T-shirt monocolore
Balconi presidiati da piante e vasi.
La tv nel metro. Il mio non luogo preferito diventa un richiamo per lobotomizzati. E poi non riesco a leggere.
Percepire il mistero. Capire di non sapere. Ma sapere dell'esistenza della verità.
Essere ultimo superstite sveglio di una notte troppo lunga.
Mangiare il gelato senza perderne una goccia.
Riconosco canzoni in pochi decimi di secondo.
Non so usare i fiammiferi.
Il 10% della mia barba è rossa.
Contengo grafismi espressionisti naturali.
A parole un ragazzo perfetto.
Adoro le più complesse e interminabili catene di carbonio.
Toccherò la Terra con un dito.
...in questa prospettiva a forma di fiore...
Mani spinte alla tua nuca, a sollevarti come coppa sacra.
Marzo: mi scoppiano le labbra.
Ho lasciato vagare la mia mente e non è più tornata indietro.
...nella foresta dei particolari.
...nella sua caverna a cielo aperto.
You show me continents, I see the islands...
Un po' di ordine per dio! Almeno nelle mie tasche!
Autunno, cadono i post-it.
Vivo su un'asse d'equilibrio. Sono un artista e non un ciarlatano, però, non è vita da cristiano.
Ti giuro: io non penso!
Il problema stà a monte, la salita è lunga e non c'è neanche lo skylift. Poi è tutta discesa.
Festa nella mia testa.
La bellezza sta negli occhi di chi guarda, e tu hai degli occhi bellissimi.
Vorrei farti vedere dal mio terrazzo.
Il bicchiere è decisamente troppo pieno, la misura è colma, è l'ultima goccia.
Il diavolo non esiste perchè non mi risponde.
Cos'è cambiato? Tutto.
Di lunedì notte Milano non è di nessuno.
In fuga su una panda a motore freddo.
Se Minor non va da Maometto...
Piove, Maometto ladro.
Duemilacinque suca, duemilasei inizia a baciarmi il culo.
Una versione aggiornata di Echelon
L'ombra della luna è più leggera.
La vita è fatta anche di mercoledì pomeriggio.
Dicembre: fumano tutti, anche i navigli.
Un cuore che fa rimbalzare il letto.
Vi guardo intorno, e dentro.
Un giorno agli stronzi tornerà l'olfatto.
I simboli non sono la verità. I simboli ci aiutano a cercarla.
Ringraziate la vostra ignoranza.
Fatevi inn-amorare.
Ooh I heard it through the grapevine...
Quando il lutto svanisce il fatto non cade in prescrizione.
Chi volesse è miliardario.
Care amiche, cari amici. Care compagne, cari compagni.
Accetto serenamente la mia personalità, ma non la consiglierei a nessuno.
La rabbia scalda il vacuo delle vacanze. Il vuoto si tocca. Attenti alla scossa.
Il mondo è bello perchè svario.
Non mi piace, mi dispiace.
Niente sorprese grazie, tranne quelle che potrei aspettarmi.
Rosso di sera, domani rivoluzione.
Il mondo è bello quando dura poco.
Campione gratuito, vietata la vendita.
Non ditemi cos'è l'amore
Vita ai confini di chi arriva e chi parte. Con l'umore che cambia e la testa su Marte.
attratto dalla verità, distratto dalla realtà.
il metropolitauro nella metropoli-tana.
il metropolitauro.
Non leggere. Vivi la tua vita. Non spiare la mia.
Le galline non parlano di volare. I preti non parlino di figli.
Nuoce gravemente te e chi ti sta intorno
Un uomo dalla pratica concettuale.
La realtà è giusto uno spunto.
Navar. Alla prima eclissi sono cazzi vostri.
Noi, figli di nessuno. Riponiamo l'ingombrante concetto di verità. Che il vedere diventi Visione.
Alchemia - alchè mia
ricomincio da me
un bel blog