Pensiero ragionato non retribuito.
A 16 anni le opzioni sono 2 visto che o diventi pugile o diventi come me che sono debole,
che non ho regole, che ho roba demodè, che detesto il chiché dell’uomo che non deve chiedere mai,
dato che se non chiedi non sai, dato che adoro Wharol e Wilde, dato che se mi cerchi
mi troverai nel viavai di un gay pride, ma sappi che se mi provocherai sono guai,
Cari professori miei, io vorrei che in giro ci fossero meno bulli del cazzo e più gay,
più dreadlock e meno monclair, più Stratocaster e meno DJ, chiama la strega di Blair
che ho un progetto in mente: rimanere sempre adolescente. Io sono molto calmo ma nella mente
ho un virus latente incline ad azioni violente.
Si sente sempre più spesso che sono un pazzo depresso.
Meglio depressi che stronzi del tipo “Me ne fotto” , perché non dicono “Io mi interesso”?
che si inculino un cipresso, dunque, tanto il mio destino è stare solo con chiunque.
Alle bestie regalerò i miei sorrisi come Francesco d’assisi e Pippi Calzelunghe.
Articolo 1: L'Italia è uno stato socialista di lavoratori, indipendente e sovrano, organizzato con tutti e per il bene di tutti, come repubblica unitaria e democratica, per il bene della libertà politica, della giustizia sociale, per il benessere individuale e collettivo e la solitarietà umana.
IL BRASATO NEL CERVELLO
Ce ne vuole di tempo per portare avanti la cottura, e poi di questi tempi non fa neanche troppo caldo...
Eh beh...capisco che una vita in cui sono necessari un solo organo e un computer non danno occasione alla materia grigia di poter lavorare come merita.
Lasciamo pure il invecchiare cervello in stand-by.
Lo ritroveremo cotto a dovere. Cenere, come fu.
Ha già iniziato a bruciacchiarsi.
Resteranno, alla fine, solo buoni ricordi, nostalgie e qualche alibi?
Speralo.
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Digitare di nascosto la propria password davanti ad amici.
Accarezzare non un corpo, ma una giacca a vento.
Aprendo i regali, chi dice: "Non strappare la carta, la usiamo il prossimo natale"
Gli stilisti che indossano anonime e inespressive T-shirt monocolore
Balconi presidiati da piante e vasi.
La tv nel metro. Il mio non luogo preferito diventa un richiamo per lobotomizzati. E poi non riesco a leggere.
Percepire il mistero. Capire di non sapere. Ma sapere dell'esistenza della verità.
Essere ultimo superstite sveglio di una notte troppo lunga.
Mangiare il gelato senza perderne una goccia.
Riconosco canzoni in pochi decimi di secondo.
Non so usare i fiammiferi.
Il 10% della mia barba è rossa.
Contengo grafismi espressionisti naturali.
A parole un ragazzo perfetto.
Adoro le più complesse e interminabili catene di carbonio.
Toccherò la Terra con un dito.
...in questa prospettiva a forma di fiore...
Mani spinte alla tua nuca, a sollevarti come coppa sacra.
Marzo: mi scoppiano le labbra.
Ho lasciato vagare la mia mente e non è più tornata indietro.
...nella foresta dei particolari.
...nella sua caverna a cielo aperto.
You show me continents, I see the islands...
Un po' di ordine per dio! Almeno nelle mie tasche!
Autunno, cadono i post-it.
Vivo su un'asse d'equilibrio. Sono un artista e non un ciarlatano, però, non è vita da cristiano.
Ti giuro: io non penso!
Il problema stà a monte, la salita è lunga e non c'è neanche lo skylift. Poi è tutta discesa.
Festa nella mia testa.
La bellezza sta negli occhi di chi guarda, e tu hai degli occhi bellissimi.
Vorrei farti vedere dal mio terrazzo.
Il bicchiere è decisamente troppo pieno, la misura è colma, è l'ultima goccia.
Il diavolo non esiste perchè non mi risponde.
Cos'è cambiato? Tutto.
Di lunedì notte Milano non è di nessuno.
In fuga su una panda a motore freddo.
Se Minor non va da Maometto...
Piove, Maometto ladro.
Duemilacinque suca, duemilasei inizia a baciarmi il culo.
Una versione aggiornata di Echelon
L'ombra della luna è più leggera.
La vita è fatta anche di mercoledì pomeriggio.
Dicembre: fumano tutti, anche i navigli.
Un cuore che fa rimbalzare il letto.
Vi guardo intorno, e dentro.
Un giorno agli stronzi tornerà l'olfatto.
I simboli non sono la verità. I simboli ci aiutano a cercarla.
Ringraziate la vostra ignoranza.
Fatevi inn-amorare.
Ooh I heard it through the grapevine...
Quando il lutto svanisce il fatto non cade in prescrizione.
Chi volesse è miliardario.
Care amiche, cari amici. Care compagne, cari compagni.
Accetto serenamente la mia personalità, ma non la consiglierei a nessuno.
La rabbia scalda il vacuo delle vacanze. Il vuoto si tocca. Attenti alla scossa.
Il mondo è bello perchè svario.
Non mi piace, mi dispiace.
Niente sorprese grazie, tranne quelle che potrei aspettarmi.
Rosso di sera, domani rivoluzione.
Il mondo è bello quando dura poco.
Campione gratuito, vietata la vendita.
Non ditemi cos'è l'amore
Vita ai confini di chi arriva e chi parte. Con l'umore che cambia e la testa su Marte.
attratto dalla verità, distratto dalla realtà.
il metropolitauro nella metropoli-tana.
il metropolitauro.
Non leggere. Vivi la tua vita. Non spiare la mia.
Le galline non parlano di volare. I preti non parlino di figli.
Nuoce gravemente te e chi ti sta intorno
Un uomo dalla pratica concettuale.
La realtà è giusto uno spunto.
Navar. Alla prima eclissi sono cazzi vostri.
Noi, figli di nessuno. Riponiamo l'ingombrante concetto di verità. Che il vedere diventi Visione.
Alchemia - alchè mia
ricomincio da me
un bel blog