Pensiero ragionato non retribuito.
OCHETI POCHETI...
Ancora oblio. Ancora debolezza. Ancora cecità.
Le coscienze vagano tranquille. Bazzicando nelle stesse zone, ben attente a non perdere sane abitudini. Rituali.
Rituali di riaffermazione. Il branco esiste e resiste.
I caduti si richiamano alla memoria nell'intimo di ognuno con un pensiero veloce e distratto, come le preghiere prima del pasto.
Il rituale di riaffermazione è mutato in seduta di rievocazione. Folclore.
Tentativo di vivere il vissuto. Il presente rallenta, guarda se stesso, truccato e abbellito per l'occasione.
Il sogno non deve finire! Forza! Più luci, più luci!
IN LIBERO STILE 1
Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te.
Ciò che mi è stati fatto è forse la conoseguenza di ciò che ho fatto.
Quindi ciò che ho fatto lo facciamo in tanti.
Ciò che non vorremmo fosse fatto a noi è la conseguenza di ciò che vorremmo fare ad altri per il nostro bene.
Le conseguenze del farci del bene sono nocive ad altri.
Sottoprodotti. Emissioni.
Che fare? Agire in funzione di uno scopo superiore. Superare il piacere, alla ricerca della verità. Capire il piacere.
Saggezza da spiaggia 1
- Posso sognare, ma devo vivere nella realtà.
- Devi cominciare dalla realtà
FUOCHI FATUI
Nuovi e densi fuochi fatui si possono ricomporre in materia.
Lo spazio che abito tra le persone si sta riempiendo di cadaveri.
Morti viventi si aggirano lontani dal mio occhio, e dal mio cuore.
A volte mi fermo a contemplarne le tombe. Vapori acre esalano nelle loro vicinanze.
Nebbie putrescenti ma luminose. Segnali di energia viva.
Pochi gesti e formule magiche li riporterebbero in vita.
Scienziato pazzo, riesumo salme ricomponendo i corpi mutati dal tempo. Creo mostri.
Gli spiriti ritornano in vita. Dallo sfondo si staccano personaggi sempre più deformi.
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Digitare di nascosto la propria password davanti ad amici.
Accarezzare non un corpo, ma una giacca a vento.
Aprendo i regali, chi dice: "Non strappare la carta, la usiamo il prossimo natale"
Gli stilisti che indossano anonime e inespressive T-shirt monocolore
Balconi presidiati da piante e vasi.
La tv nel metro. Il mio non luogo preferito diventa un richiamo per lobotomizzati. E poi non riesco a leggere.
Percepire il mistero. Capire di non sapere. Ma sapere dell'esistenza della verità.
Essere ultimo superstite sveglio di una notte troppo lunga.
Mangiare il gelato senza perderne una goccia.
Riconosco canzoni in pochi decimi di secondo.
Non so usare i fiammiferi.
Il 10% della mia barba è rossa.
Contengo grafismi espressionisti naturali.
A parole un ragazzo perfetto.
Adoro le più complesse e interminabili catene di carbonio.
Toccherò la Terra con un dito.
...in questa prospettiva a forma di fiore...
Mani spinte alla tua nuca, a sollevarti come coppa sacra.
Marzo: mi scoppiano le labbra.
Ho lasciato vagare la mia mente e non è più tornata indietro.
...nella foresta dei particolari.
...nella sua caverna a cielo aperto.
You show me continents, I see the islands...
Un po' di ordine per dio! Almeno nelle mie tasche!
Autunno, cadono i post-it.
Vivo su un'asse d'equilibrio. Sono un artista e non un ciarlatano, però, non è vita da cristiano.
Ti giuro: io non penso!
Il problema stà a monte, la salita è lunga e non c'è neanche lo skylift. Poi è tutta discesa.
Festa nella mia testa.
La bellezza sta negli occhi di chi guarda, e tu hai degli occhi bellissimi.
Vorrei farti vedere dal mio terrazzo.
Il bicchiere è decisamente troppo pieno, la misura è colma, è l'ultima goccia.
Il diavolo non esiste perchè non mi risponde.
Cos'è cambiato? Tutto.
Di lunedì notte Milano non è di nessuno.
In fuga su una panda a motore freddo.
Se Minor non va da Maometto...
Piove, Maometto ladro.
Duemilacinque suca, duemilasei inizia a baciarmi il culo.
Una versione aggiornata di Echelon
L'ombra della luna è più leggera.
La vita è fatta anche di mercoledì pomeriggio.
Dicembre: fumano tutti, anche i navigli.
Un cuore che fa rimbalzare il letto.
Vi guardo intorno, e dentro.
Un giorno agli stronzi tornerà l'olfatto.
I simboli non sono la verità. I simboli ci aiutano a cercarla.
Ringraziate la vostra ignoranza.
Fatevi inn-amorare.
Ooh I heard it through the grapevine...
Quando il lutto svanisce il fatto non cade in prescrizione.
Chi volesse è miliardario.
Care amiche, cari amici. Care compagne, cari compagni.
Accetto serenamente la mia personalità, ma non la consiglierei a nessuno.
La rabbia scalda il vacuo delle vacanze. Il vuoto si tocca. Attenti alla scossa.
Il mondo è bello perchè svario.
Non mi piace, mi dispiace.
Niente sorprese grazie, tranne quelle che potrei aspettarmi.
Rosso di sera, domani rivoluzione.
Il mondo è bello quando dura poco.
Campione gratuito, vietata la vendita.
Non ditemi cos'è l'amore
Vita ai confini di chi arriva e chi parte. Con l'umore che cambia e la testa su Marte.
attratto dalla verità, distratto dalla realtà.
il metropolitauro nella metropoli-tana.
il metropolitauro.
Non leggere. Vivi la tua vita. Non spiare la mia.
Le galline non parlano di volare. I preti non parlino di figli.
Nuoce gravemente te e chi ti sta intorno
Un uomo dalla pratica concettuale.
La realtà è giusto uno spunto.
Navar. Alla prima eclissi sono cazzi vostri.
Noi, figli di nessuno. Riponiamo l'ingombrante concetto di verità. Che il vedere diventi Visione.
Alchemia - alchè mia
ricomincio da me
un bel blog